Vivere a Rio de Janeiro da Copywriter? Ecco pro e contro…

Vivere a Rio de Janeiro ha cambiato definitivamente la rotta della mia vita.

Questa città, così piena di contrasti, è uno dei motivi principali per cui mi ritrovo oggi a lavorare come copywriter e marketer.

vivere a rio de janeiro

Ma se stai pensando anche tu di andare a vivere a Rio de Janeiro e lavorare da remoto come copywriter, marketer e/o nomade digitale, qui sotto trovi le mie considerazioni personali.

Perché proprio Rio de Janeiro?

A 19 anni mi appassionai talmente tanto della capoeira e della cultura brasiliana che sognavo a occhi aperti di andare a vivere a Rio de Janeiro.

All’epoca il termine Nomadi Digitali neanche esisteva ed internet al sud Italia non era ancora molto diffuso ma…

“…quando i miei maestri brasiliani parlavano della loro città, io già fantasticavo su come sarebbe stato figo guadagnare in euro e vivere i reais.”

Ed il sogno si è avverato…dopo 7 anni!

Per 7 anni quel sogno è rimasto chiuso in un cassetto impolverato.

Nel frattempo mi sono trasferito a Milano, avevo un lavoro da commerciale e guadagnavo anche abbastanza bene. Però l’idea di poter fare un lavoro che mi permettesse di girare il mondo non si è mai affievolita in quegli anni.

Così, nel 2007 iniziai a studiare il web marketing e nel giro di 2 anni (dopo parecchia gavetta, ore ed ore di studio e guadagnate le prime sostanziose commesse) decisi di abbandonare Milano e fare il grande salto.

Vivere a Rio de Janeiro da Copywriter

Gennaio 2010. Un volo in offerta. 6 mesi straordinari. Una delle più grandi esperienze trasformative della mia vita.

Rio de Janeiro è e resterà per sempre la città che ha cambiato definitivamente la mia vita.

Qui ho trovato il mio primo vero amore.

Qui è iniziata davvero la mia carriera di copywriter e marketer.

Qui ho deciso di tornare a maggio 2019, a distanza di 9 anni, per prendermi un periodo di pausa, riordinare le idee e lanciare il progetto MyCopyLife.

Arraial do Cabo · Rio de Janeiro

Una città controversa dai paesaggi strabilianti

Rio de Janeiro è una città controversa, con una situazione sociale non brillante, ma che può farti innamorare se inizi a viverla nella sua essenza.

Ma, nonostante il legame emotivo che ci lega, se oggi dovessi fare la mia personale lista dei pro e dei contro di vivere qui a Rio de Janeiro come copywriter, in sintesi sarebbe questa:

– PRO –

1) I paesaggi

Rio de Janeiro, sia in città sia fuori città, ha dei paesaggi straordinari.

Le spiagge, la foresta, le montagne, i punti di bel vedere, sono qualcosa di meraviglioso.

2) Stile di vita

Non so qual è il tuo di stile di vita ideale, ma per me vivere in infradito 365 giorni l’anno è qualcosa che non ha prezzo.

Qui c’è sole e fa caldo (quasi) tutto l’anno.

L’unica pecca è che, con il caldo che fa, la voglia di lavorare è sempre poca, soprattutto quando vivi vicino la spiaggia.

3) Tempo libero

Nel tempo libero, se sei a Copacabana, Ipanema, Barra de Tijuca, ci sono un sacco di sport sulla spiaggia che puoi fare: calcio, beach volley, una corsetta sulla orla, l’immancabile surf.

Ci sono dei punti all’aperto con attrezzatura per gli appassionati di body bulding o workout.

Se ti sposti in zone come Arraial do Cabo o Ilha Grande (Angra do Reis), può fare passeggiate in barca, immersioni, surf o semplicemente prendere il sole sulla spiaggia.

Se sei appassionato di trekking, arrampicata o altri sport di altura (tranne lo sci) di sicuro qui non mancano.

Ovviamente più ti integri nella comunità, più impari il portoghese, più facile ti verrà vivere questa città e la vita quotidiana, così come la vivono gli stessi carioca.

4) La cucina

La cucina carioca, seppur non molto variegata, è buona…se ti piace la carne.

Il cibo costa poco meno che in Italia ma tieni d’occhio sempre la qualità, mi raccomando.

5) Internet

La connessione qui va bene e non da alcun problema, se sei in città.

Io tendenzialmente lavoro da casa per comodità e anche perché non mi fido molto a portare il mio computer in giro.

Certo a Ipanema e Copacabana ci sono alcuni posti, tipo Starbucks, dove puoi sederti lì e lavorare per ore. Ma sicuramente puoi scordarti di lavorare dal barretto sulla spiaggia con caipirinha e computer fronte mare.

Dico questo per 2 semplici ragioni:

  1. il computer te lo rubano alla prima svista;
  2. con il caldo che fa, il vento, le persone che giocano a pallone e tutti quei fondoschiena che passano davanti ai tuoi occhi, col cavolo che avrai voglia di lavorare.

– CONTRO –

1) Il costo della vita

In linea generale, soprattutto nelle località turistiche, paghi più o meno come una città del nord Italia.

Ed è questo, a mio avviso, il motivo principale per cui non c’è una forte comunity di nomadi digitali.

Perché oggi si può vivere in altri paradisi nel mondo, a prezzi più bassi e pieni di gente che lavora da remoto con cui poter fare networking.

2) Il Traffico

Rio de Janeiro conta quasi 7 milioni di abitanti ed altrettanti turisti la visitano ogni anno.

Ogni volta che ti dovrai muovere, dovrai sempre mettere in conto da 1 a 3 ore di strada per arrivare anche solo dall’altra parte della città.

Il traffico è orribile e per qualche inspiegabile ragione i semafori per i pedoni durano sempre un’eternità.

3) La situazione sociale

Qui ti guardi costantemente attorno e ad un certo punto inizi subito a percepire situazioni strane in cui ti conviene cambiare strada.

Certo non è la guerra di cui alcuni geni raccontano sul web, ma utilizzare il comune buon senso può aiutare a non ritrovarsi in situazioni poco piacevoli.

4) La città è sporca e non curata

Fontane spente, monumenti non curati, strade distrutte, barboni anche molto giovani ovunque. Una città in caduta libera, dove la gente ormai disillusa ci vive come se tutto ciò fosse normale.

La situazione non era già rosea nel 2010, quando ho vissuto qui per 6 mesi, ma adesso è decisamente peggiorata.

I brasiliani sempre sorridenti che ballano samba, qui a Rio, sono solo un’immagine distorta che propinano ai turisti ignoranti.

Il paradiso tropicale che sognavo a 19 anni non è certo qui in città. Mentre un discorso a parte invece meritano le piccole realtà di mare, a poche ore da Rio de Janeiro città.

5) Le poche opportunità di business

Il portoghese viene parlato solo in Brasile, in Portogallo e in qualche altro Paese dell’Africa.

Certo, sono diversi milioni di abitanti ed è anche facile per un Italiano impararlo, ma dal punto di vista del business non è molto utile. Almeno non tanto quanto potrebbe essere l’inglese e lo spagnolo, a parità di sforzo per apprenderlo.

Inoltre, qui a Rio non ho visto una grande cultura di marketing e davvero pochissime offerte di lavoro in questo settore.

Non è cosa da poco, considerando che se mi stai leggendo probabilmente sei o vuoi diventare un copywriter, un marketer o un nomade digitale.

Ok, ma quanto costa vivere a Rio de Janeiro?

Devi comprendere che Rio de Janeiro non è solo la città di per sé. L’intero Stato di Rio de Janeiro è enorme.

Quindi appurato questo, ci tengo a specificare che vivere a Rio de Janeiro può non essere economico come immaginavi.

  • Se decidi di vivere vicino le spiagge più gettonate (Copacabana, Ipanema, Barra de Tijuca) ti costerà più o meno quanto Milano, con la differenza che hai il mare a due passi (il ché non è male).
  • Se decidi di vivere in centro (Lapa, Santa Teresa) potrebbe costarti molto meno e vivresti il fulcro della vita carioca. Ma l’igiene qui scarseggia e devi sempre avere gli occhi spalancati.
  • Puoi decidere anche di fare un’esperienza in una favelas dove tendenzialmente vivono tutti quei lavoratori brasiliani (guide turistiche, personale dell’hotel e dei ristoranti, etc.) che lavorano nel turismo ma vengono pagati quattro soldi. Ci sono favelas relativamente più tranquille però personalmente ho preferito non fare questa esperienza.
  • Potresti vivere in zone come Flamengo, ben movimentata la sera e vicino al mare, ma meno cara di Copacabana, Ipanema o Barra de Tijuca. Occhio solo che, durante le piogge, spesso questa zona si allaga.
  • Oppure puoi andare a vivere in zone come Laranjeira, il barrio subito dopo Flamengo, tranquillo e più economico. Vicino alla spiaggia e al centro, anche se “vicino”, a Rio de Janeiro, è un concetto relativo.
  • Puoi anche decidere di vivere in periferia. Ci sono delle zone anche molto carine e tranquille per vivere, come ad esempio Meier. Ma sarai praticamente lontano da tutte le spiagge e le attrazioni turistiche. Insomma ti sembrerà di vivere in una qualsiasi città italiana.
  • Personalmente ti consiglio di vivere per un po’ anche fuori dalla città. In piccole realtà turistiche come Angra do ReisArraial do Cabo e Cabo Frio, ma solo se ti piace il mare. Città interessanti, soprattutto se stai valutando di investire in appartamenti da affittare o attività turistiche. Occhio però che nel periodo di carnevale, tutti i carioca hanno la casa per le vacanze proprio in queste zone e diventa un po’ troppo affollata.

Come puoi vedere dipende molto dallo stile di vita che vuoi avere e quali sono i tuoi obiettivi.

In linea di massima, se vivi nelle zone prettamente turistiche potrebbe costarti più o meno come la vita a Milano o Roma. Se vivi in zone meno turistiche potrebbe costarti quanto una città del sud Italia.

Ma tieni presente che la qualità della vita, dei servizi e la concezione di igiene e pulizia, a Rio è decisamente più scadente rispetto agli standard italiani.

Il tutto è perdonato solo dagli stupendi paesaggi che questo Stato può offrirti.

3 autori da leggere

Qui sotto una lista di libri da leggere per vivere un po’ di Rio, anche e soprattutto, se non ci sei mai stato:

  • Seguire i pappagalli fino alla fine. Voci di Rio de Janeiro” di Alberto Riva, un viaggio nella “cidade maravilhosa” attraverso gli occhi del giornalista e scrittore.
  • Mio Rio!” di Attilio Caselli, un’ottima lettura per chi vuole conoscere questa città, secondo un punto di vista differente dalle solite guide.
  • Infine “Meniños de rua“, in cui l’autore Renato Chiera, racconta la vita dei bambini nelle favelas di Rio de Janeiro, della violenza, dei suoi intrighi e della legge spietata.

Conclusione

Come avrai capito, per me Rio de Janeiro più che una meta è e resterà per sempre la città che ha cambiato definitivamente la mia vita.

Qui ho trovato il mio primo vero amore.  Qui è iniziata davvero la mia carriera di copywriter e nomade digitale.

Ho dei legami importanti qui e ti consiglio sicuramente di viverla per un po’ per comprenderla davvero e vedere tutto ciò che può offrirti.

Ma se dovessimo fare il punto sincero della situazione, posso per ora affermare che…

“…Rio de Janeiro non è attualmente il luogo ideale per andare a vivere, soprattutto se lavori come marketer, copywriter o sei un nomade digitale.”

  • Troppo cara per ciò che offre (esistono posti con spiagge altrettanto belle ma a prezzi più bassi).
  • Poca possibilità di fare networking e poche opportunità di lavoro nel settore del marketing, anche se parli inglese e portoghese.
  • Si vive in quella sensazione costante di degrado e, a volte, di pericolo. Non proprio quello che un nomade digitale va cercando.
  • Nel Sud America non si prospetta alcun miglioramento socio-politico-economico, anzi si intravede un peggioramento costante.
  • Dal punto di vista degli investimenti, devi tener presente che la crescita economica si è spostata già da tempo verso l’Asia, al massimo in Africa. Quindi è lì che le cose accadranno nei prossimi anni ed è lì che gli innovatori, gli imprenditori, gli investirori  e persino i liberi professionisti dovrebbero puntare.

E tutto questo lo dico a Malincuore, perché qui a Rio de Janeiro c’è e ci sarà sempre un pezzo del mio cuore, oltre che dei luoghi e delle persone straordinarie.

– Commenta la tua esperienza –

Se hai avuto un’esperienza qui in Brasile e vuoi condividerla, scrivi qui sotto nei commenti.

Rispondo a tutti personalmente e accetto ben volentieri complimenti e critiche costruttive (se contestualizzate e scritte con educazione).

 


Questo post è stato pubblicato il 18 ottobre 2019 su www.mycopylife.it ed è di proprietà di MyCopyLife

Puoi copiare e redistribuire l’intero articolo o parti di esso, a patto di citare sempre l’autore Cosimo Melle e la fonte:  https://www.mycopylife.it/vivere-a-rio-de-janeiro/


 

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