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Oggi stai per scoprire il metodo per realizzare i propri sogni che stravolgerà per sempre la tua vita, se lo metterai in pratica.

Specifico “se lo metterai in pratica” perché il 90% di coloro che ho conosciuto e volevano diventare infomarketer ha fallito. Alcuni avevano delle belle idee, altri dell’ottimo talento e potenziale, ma ciò non basta se poi non c’è disciplina e perseveranza.

Io per primo ci ho impiegato 15 anni affinché capissi che senza un metodo non sarei andato da nessuna parte, quindi ti auguro vivamente di essere più sveglio del sottoscritto e rimboccarti sin da subito le mani.

1. Smetti di raccontartela!

Molti vengono da me con tanti vorrei, troppe idee e poca voglia di mettersi davvero in gioco.

“Le idee lasciano il tempo che trovano se poi non passi alla pratica.”

Oggi, molto probabilmente, un’altro migliaio di persone ha appena avuto la tua stessa idea imprenditoriale.

Di quel migliaio, forse una cinquantina deciderà di passare alla pratica, meno di una decina avrà o riuscirà ad acquisire le competenze necessarie per portar avanti quell’idea e alla fine:

“Solo colui che avrà la perservaranza di arrivare fino in fondo, superando tutti gli ostacoli, riuscirà a trasformare quel sogno in qualcosa di tangibile e reale.”

Quale scusa ti stai raccontando?

Non ho soldi!“, “Non ho tempo!“, “Non ho le competenze!“, “Non ho le conoscenze! – sono le 4 scuse che la maggior parte si racconta.

No, non sei il primo!

Io me le son raccontate per anni. Ma nell’era di internet, in cui tutto è alla portata di un clic, queste oggi più che mai sono solo è soltanto scuse per non agire e rimboccarsi le maniche.

Non ho soldi

Oggi, con meno di 1000€ puoi avviare il tuo info business online e la maggior parte delle competenze di cui hai bisogno puoi impararle gratis, se hai tempo e pazienza di cercare su internet e, soprattutto, di imparare dai tuoi errori.

Se non hai neanche quei mille euro fai il doppio lavoro e metti i soldi da parte, così come ho fatto io e tanti altri.

Inoltre, se ritieni che la tua idea sia davvero valida, puoi puntare sul crowdfunding.

Non ho il tempo

Se dici di non avere tempo, fai giusto caso a quanto ne passi sui social o davanti ad una tv o a dire cavolate con i tuoi amici al telefono o in piazzetta, scoprirai che il tempo c’è e che lo stai solo impiegando in un modo poco produttivo.

E se hai una famiglia, capisco che è molto difficile, ma ho conosciuto persone che si svegliavano 2 ore prima la mattina, mentre gli altri ancora dormivano, pur di realizzare il proprio sogno.

Se vuoi ottenere risultati, inizia ad interiorizzare e fare tua questa frase:

I risultati si ottengono col sacrificio, il resto sono cavolate.”

Per cominciare col piede giusto, questi 2 libri sulla produttività potrebbero aiutarti:

Non ho le competenze/conoscenze

Se non hai le competenze, ti ritagli del tempo per impararle. La maggior parte degli infopreneur e gli infomarketer continua ogni giorno a formarsi perché questo mondo è in continua evoluzione.

Riguardo “le conoscenze che non hai” invece, LinkedIn ti permette di connetterti davvero con tutto il mondo e partecipare ai giusti eventi potrebbe essere la chiave.

Riguardo le conoscenze e l’ambiente che ti circonda oggi, ho dedicato l’intero punto 4 di questa guida, perché c’è una cosa di cui devi assolutamente essere consapevole.

2. Prendi un impegno con te stesso!

Il punto, alla fine della fiera, è che devi prendere un impegno con te stesso e partire dal presupposto che l’unico responsabile della tua vita sei tu.

“Oggi sei il frutto delle azioni intraprese in passato. Domani sarai il frutto delle azioni intraprese oggi.”

Questo è un concetto semplice, ma non semplicistico, il quale la maggior parte fa davvero fatica ad assimilare.

Quanta voglia hai di cambiare?

Quando io ho deciso che volevo imparare il web marketing per lavorare online, facevo il consulente commerciale a Milano.

La voglia di cambiare lavoro e città era così forte che, dopo 10/12 ore in giro a vendere, la sera anziché uscire con gli amici o guardare la tv, dopo cena prendevo un oki per il mal di testa, un caffé per riuscire a stare sveglio altre 2 o 3 ore, e studiavo.

La mia motivazione era molto grande, quindi trova tu la tua e se possibile evita abitudini errate come l’assunzione giornaliera di medicinali o troppi caffé come ho fatto io per anni. Perché ad un certo punto il tuo corpo ti presenterà il conto.

Puntare il dito non serve!

Presta bene attenzione perché non vorrei che passasse un messaggio errato. Io non sto dicendo che è facile e mai lo dirò.

Ho avuto molti alti e bassi nella mia vita, caratterizzati da forti fasi di depressione in cui sono arrivato anche a mollare tutto.

Ho dato la colpa alla sfortuna, alle persone che mi circondavano, a Dio e non ricordo neanche più a cos’altro. Fino a quando poi ho capito una cosa tanto semplice quanto fondamentale:

“A puntare il dito ci vuole un attimo, mentre inseguire i propri sogni richiede coraggio, impegno e perseveranza.”

Da qualche parte dovrai pure iniziare e magari un primo buon passo potrebbe essere leggere questi 2 libri e metterli in pratica:

3. Comprendi ciò che vuoi

Spesso il problema non è realizzare i propri sogni e obiettivi, bensì capire quali essi siano.

Sono stato insoddisfatto della mia vita per tantissimi anni, ma un bel giorno mi ritrovai a leggere questa frase:

“La gente non ottiene ciò che vuole semplicemente perché non sa cosa vuole.”

Fu come un pugno nello stomaco all’inizio, ma poi migliaia di lampadine nella testa si accesero tutte insieme.

Per te può sembrare stupido ma per me fu come un’illuminazione e fu allora che iniziai davvero a chiedermi: “Io cosa voglio veramente?

Un potente esercizio

Non è facile trovare risposta a questa domanda lo so. Ma un esercizio, più di tanti altri, mi ha aiutato a chiarirmi le idee.

L’esercizio dei 101 desideri che Igor Sibaldi spiega qui in questo video:

Provalo anche per gioco.

La prima volta che io ci ho provato arrivai a fatica a 12 desideri.

Desideri veri VS desideri indotti

La potenza di questo esercizio, se ripetuto nel tempo, è quello di farti capire quali sono i tuoi veri desideri e obiettivi di vita.

Quando lo consigliai ad una mia ex, ricordo ancora che prontamente mi rispose: “Sono cavolate. Io so quello che voglio: sposarmi in chiesa con un bellissimo abito bianco, un marito con cui affrontare i sacrifici insieme, 2 figli e una bella casa in cui invecchiare e morire.

Bellissimo desiderio. Più che legittimo, se lei avesse davvero desiderato ciò dal profondo del suo cuore.

Peccato che – parlando intimamente – si percepiva chiaramente il suo dispiacere nell’aver rinunciato alla carriera pur di inseguire un sogno inculcato dalla società e dai suoi genitori con i quali ancora all’epoca viveva.

Se ti ritrovi in una situazione simile, ti consiglio di non sbatteterci troppo la testa in relazioni di questo tipo, perché ne uscirai fuori sconfitto e devastato.

Sii specifico

Tornando ai 101 desideri, questo è un esercizio davvero potente per raggiungere i propri sogni e farli materializzare.

Per questo devi anche essere molto specifico nell’esprimere i tuoi desideri.

Consigliai questo esercizio alla mia vecchia assicuratrice e quando ci ritrovammo a parlare il discorso fu più o meno questo:

<< Cosimo ho scritto che volevo l’iphone tra i miei desideri e l’ho ottenuto. >>

<< Bene. Hai visto che funziona? >>

<< Sì, ma l’ho avuto come telefono aziendale. Io invece volevo un Iphone tutto mio. >>

<< Beh, allora la prossima volta scrivi tra i desideri: “Io voglio un Iphone di mia proprietà.” >>

Se esprimi desideri chiari e precisi, stai dicendo all’Universo e a te stesso cosa vuoi davvero e il tutto si allineerà affinché esso si avveri.

No, non sto delirando, solo provandolo riesci a capire la potenza di tale pratica.

3. Costruisci il tuo impero

Io personalmente ho 3 frasi che mi ripeto tutti i giorni.

Questa che leggerai qui sotto è probabilmente quella che più mi ha aiutato a comprendere il perché io appartenessi alla categoria di coloro che non riuscivano a realizzare i propri sogni:

“Anche il più grande impero si costruisce un mattone alla volta.”

Questo non è un concetto nuovo per chi ha seguito percorsi di crescita imprenditoriale.

Il concetto di fondo è quello di dividere il tuo obiettivo in tanti piccoli micro obiettivi e premiarti al raggiungimento di ognuno di essi.

Ma il punto della questione è che…

Non si tratta solo di obiettivi!

Qui non si tratta solo di raggiungere obiettivi, bensì di lavorare duro per realizzare un sogno: il tuo piccolo grande impero.

Ripeti queste due frasi:

  • raggiungere degli obiettivi
  • creare il mio piccolo grande impero

La senti la differenza?

Attenzione che qui non sto parlando necessariamente di costruire una multinazionale da miliardi di dollari.

Il piccolo grande impero che tu desideri è probabilmente diverso dal mio e da quello di tutti gli altri lettori che leggeranno questa guida. Riguarda tutti gli aspetti della tua vita personale, relazionale, economica, imprenditoriale, professionale e spirituale.

Si tratta di costruire il personale mondo in cui tu andrai a vivere.

Il metodo

Il mio metodo è molto semplice, innanzitutto mi sono schiarito le idee su cosa volevo veramente, grazie all’esercizio dei 101 desideri e ai 2 esercizi che trovi in quest’altro mio post.

Dopodiché ho stilato un elenco puntato di massimo 3 macro obiettivi, il cui raggiungimento significava appunto aver costruito il mio impero.

Infine su una pagina ho tirato una riga in mezzo:

  • nella colonna di sinistra ho scritto la lista di tutti i mattoncini (micro obiettivi) che servivano per poter creare il mio impero, nominata “lista dei mattoncini”;
  • li ho scritti nell’ordine in cui idealmente pensavo di raggiungerli e sulla stessa riga ma nella colonna di destra, ho scritto il premio che corrispondeva ad ogni mattoncino (r)aggiunto.

Questo è il metodo che utilizzo ancora oggi e non ti nascondo che è in continua evoluzione.

A volte mi rendo conto che un mattoncino è troppo grande e che quindi va raggiunto in più micro step. Altre volte l’aggiunta di alcuni mattoncini diventa superflua e li elimino perché non più utili per lo scopo finale.

E ad ogni modo sappi che l’impero che progetterai oggi sarà ben diverso da quello che immaginerai tra uno, due o tre anni.

Cambiano le proprie convinzioni e credenze, così come cambiano anche le tue esigenze, in quanto persona in continua evoluzione. Ma questo è un processo naturale, quindi non ti resta che iniziare.

4. Elimina gli ostacoli

Immagina di voler fare un lungo viaggio in auto per andare a visitare Parigi.

Tu sei gasata solo all’idea e ti inizi a preparare per il viaggio. Porti l’auto dal meccanico di fiducia di tuo padre e questo ti dice: “No, ma che devi fare tutti quei chilometri sola con questa macchina, non ce la farai mai, lascia perdere.

Così demoralizzata torni a casa in cerca di conforto e il tuo compagno continua: “Te l’avevo detto io. E poi io non posso e non ho voglia di andare a Parigi in quel periodo, figuriamoci se ti lascio andare da sola in macchina.”

Nel frattempo avevi anche postato sui social il tuo progetto di viaggio in auto e i tuoi amici ti hanno pubblicamente presa in giro con frasi del tipo: “Ma se a mala pena riesci a guidare fino al bar sotto casa.” -oppure – “Una volta che arrivi lì poi chi te la parcheggia l’auto? Ahahaha…

Il tuo caro amico tuttologo ovviamente non mancherà di chiamarti per dirti di lasciar perdere. Lui va spesso a Parigi per lavoro e li c’è sempre un traffico infernale. Inoltre…è decisamente sopravvalutata come città e meta turistica.

Tua mamma preoccupata ti chiama per dirti: “Ma come, vuoi partire? In quel periodo c’è la sagra della polpetta e lo sai quanto la zia Antonietta ci tiene a riunire la famiglia. E poi tutti quei chilometri da sola, con quell’auto, e se ti succede qualcosa?”

E così via con altri parenti, amici e conoscenti vari.

Ora le strade sono due:

  • accantoni il tuo sogno di andare in auto fino a Parigi (come spesso accade);
  • decidi di far aggiustare l’auto da un altro meccanico o – se è il caso – ne noleggi una ad hoc per l’occasione. Parti senza dire niente a nessuno e una volta arrivata lì, pubblichi il tuo selfie mentre sei sulla Torre Eiffel 😉

Ma diciamocela tutta: quanti hanno il coraggio e la forza di volontà di intraprendere la seconda strada?

Se l’ambiente ti ostacola…

A prescindere che tu sia uomo o donna, questa storia non è poi così surreale rispetto a ciò che succede nella vita di tutti i giorni.

Dalle piccole alle grandi decisioni, come ad esempio quella di intraprendere un’attività imprenditoriale online, saremo sempre condizionati dall’ambiente e le persone che ci circondano.

E non ti illudere perché:

“Realizzare i propri sogni è praticamente impossibile, se le persone che ci circondano pensano che sia irraggiungibile, ridicolo o surreale.”

Esse, anche in buona fede, faranno di tutto per portarti a credere che sei tu a sbagliare:

  • Gli amici ti diranno: “…con i tempi che corrono, aprire la partita iva è da pazzi.
  • I genitori: “Ma come, hai preso 110 e lode all’università e vuoi metterti a vendere cose online? Perché non fai quel concorso per il posto fisso. Quella sì che è una buona opportunità.
  • Il tuo compagno o la tua compagna ovviamente ti faranno subito notare: “Abbiamo in progetto di prendere casa, di avere dei figli e tu stai ancora pensando a queste cavolate. Sii realista e trovati un lavoro serio!

Mi sono limitato. Lo so. Ma sono certo che alcune di queste affermazioni te le sarai già sentite dire.

Pensare di realizzare i propri sogni in queste condizioni è un po’ come pensare di riuscire a nuotare verso la tua meta con uno affianco che, ad ogni metro percorso, ti attacca altri 10 kg di peso.

Alla meta, in queste condizioni non ci arriverai mai. Per quanto tu sia allenato, prima o poi affondi.

Siamo ciò che ci circonda

Ho vissuto in posti molto differenti tra loro come Londra, Birmingham, Rio de Janeiro, Zanzibar, Valencia, Nord e Sud Italia.

Ma negli anni ho notato che la mia vita era caratterizzata da uno schema ricorrente, mi ritrovavo sempre con persone e in situazioni molto simili a quelle che avevo lasciato.

Un loop in cui cambiavano i personaggi e i paesaggi, ma non il succo della storia finale.

Finché ad un certo punto mi ritrovai a leggere e comprendere quella che poi è diventata la seconda frase che mi ripeto ogni giorno:

“Ciò che ti circonda è solo lo specchio di ciò che hai dentro.”

A me ci sono voluti 20 anni per capire una cosa così semplice. Ti auguro col cuore di riuscire ad interiorizzarla in molto meno tempo.

Fare scelte dolorose

Il problema più grande con cui ti dovrai confrontare è che anche quando capirai di essere oggi il risultato delle azioni passate e dell’ambiente che ti circonda, non sarà così facile cambiare le situazioni giornaliere in cui sei sommerso.

Ma purtroppo ti toccherà trovare il modo per riuscirci perché per ottenere ciò che non hai mai ottenuto, devi fare cose che non hai mai fatto.

“Non puoi pensare di realizzare i tuoi sogni, se attorno a te ci sono persone che ogni giorno vogliono smettere di farti sognare.

Non puoi andare in alto se l’ambiente che ti circonda è come una zavorra che ti tira verso il basso.”

Il primo passo infatti è fermarti e fare pulizia, prima di intraprendere il tuo lungo viaggio.

Lasciar andare

Come ho già accennato nel punto 3 di quest’altro post, dovrai:

  • imparare quanto prima a lasciar andare;
  • fare scelte dolorose come lasciare un compagno o una compagna che non ti supportano;
  • tagliare i rapporti con amici ed ambienti malsani;
  • eliminare cattive abitudini come mangiare male, avere troppi vizi o vedere TV spazzatura, giusto per citare alcuni esempi.

Fare scelte dolorose fa parte del gioco. Ma non voglio semplificare perché lo so quanto può essere difficile.

Inoltre non esiste una soluzione unica per tutti perché la mia esperienza e situazione di vita è stata, è e sarà sempre differente dalla tua.

Lavorare su di te

L’unica cosa che posso fare è ricordarti questa frase:

“Ciò che ti circonda fuori è solo lo specchio di ciò che hai dentro.”

Infatti questo è un doppio lavoro per te, perché dovrai:

  • da una parte curare meglio i tuoi pensieri:
  • dall’altra curare meglio l’ambiente che ti circonda.

Questi due libri potrebbero seriamente aiutarti, se li metterai in pratica:

C’è tanto lavoro da fare, lo so.

“Raggiungere i propri sogni non è una passeggiata, ma non è neanche così impossibile come la società vuole farci credere.”

5. Fai ciò che devi.

Realizzare i propri sogni richiede sforzo, impegno e sacrificio. Inutile girarci attorno.

Avrai bisogno di imparare competenze o conoscenze che fino ad oggi non hai avuto. Avrai bisogno di soldi extra per l’acquisto di software o attrezzature. E molto spesso, soprattutto all’inizio, è demoralizzante vedere che, nonostante tutto il tempo dedicato, i risultati ancora non arrivano.

Devi infatti comprendere una cosa:

“Decidere di raggiungere un obiettivo è un po’ come decidere di piantare una vigna per fare il vino, nessun vignaiolo si aspetta di raccogliere l’uva dopo poche settimane.”

Rimboccarsi le maniche

Il punto è che devi rimboccarti le maniche e darti da fare. Non esistono scorciatoie.

“Le idee restano soltanto idee se poi non passi all’azione.”

Le azioni da compiere non sempre sono quelle che a noi fa piacere fare.

Quando ho deciso che avrei dovuto perfezionare il mio inglese, ho mollato per 6 mesi il mio lavoro e i miei clienti italiani per andare a fare lavori umili a Londra.

Mi sono immerso totalmente nella lingua perché è il modo più veloce per me di imparare una lingua. Lavoravo in inglese, studiavo in inglese, leggevo argomenti del settore che mi interessavano in inglese. Solo così sono passato da zero a un buon livello ed oggi capisco i video in inglese, leggo in inglese e riesco ad avere una discreta conversazione.

Il prossimo passo sarà quello di acquisire un livello pari a un madrelingua nel momento in cui deciderò di tradurre questo sito web in lingua inglese, ma per ora va bene così.

Per 2 anni di fila, in estate, ho fatto il doppio lavoro.

Nessuno capiva perché un consulente di marketing si mettesse la sera dietro al bancone a stappar bottiglie e servire calici. Solo io sapevo che quei soldi mi sarebbero serviti per comprare determinati software e attrezzature.

Fai ciò che va fatto, se necessario, anche perché senza soldi non vai da nessuna parte. Se il tuo obiettivo è diventare un infomarketer da 10.000€ al mese, per arrivare lì avrai bisogno di studiare corsi – spesso costosi – e comprare attrezzature e software per nulla economici.

Non vergognarti di andare a fare il cameriere al ristorante nei fine settimana e non mollare il tuo posto di lavoro immediatamente solo perché hai deciso che dalla tua vita vuoi altro.

Non importa che i tuoi amici oggi vanno a fare l’aperitivo e tu non puoi perché devi lavorare. Tu hai un sogno da realizzare e quando ci arriverai, di quell’aperitivo mancato neanche più te ne ricorderai.

Impara da ogni esperienza

Come ultimo consiglio che mi sento di darti, prendi tutto quello che viene come un’ottima occasione per imparare.

Ho lavorato in Inghilterra in una catena chiamata Pret a Manger e sebbene facessi un lavoro che non fosse il mio, davo il meglio perché volevo capire tutti i meccanismi che permettevano a quel food shop di fatturare 10.000 sterline al giorno.

Quel lavoro infatti mi ha insegnato molto sulla gestione di un attività, di quanto sia importante avere delle metriche ed una pianificazione ossessiva giorno per giorno. Così come ho compreso anche cosa motiva e cosa invece scoraggia del tutto i tuoi collaboratori.

Ho imparato cose che stando ore e ore davanti a un pc non avrei mai imparato.

Il mio doppio lavoro in Italia invece mi ha fatto vedere una realtà diversa, un’attività estiva a conduzione familiare che, confrontata con i ritmi inglesi, per me fu una passeggiata.

Ma anche qui ho imparato molto. Ho riscoperto un Cosimo più alla mano e meno impostato, mi sono fatto una cultura sui vini locali ed è ancora oggi una soddisfazione pazzesca quando qualche ex cliente mi chiede consigli su quale vino abbinare.

Tralasciando quindi il fatto che ho riscoperto una passione per il vino, il punto della questione è che devi fare ciò che va fatto e già che ti trovi sii sempre pronto a imparare.

Focalizzarsi su una cosa alla volta.

Il terzo e ultimo mantra che mi ripeto tutti i giorni è:

“Senza disciplina non c’è focus. Elimina le distrazioni. Fissa chiari e precisi obiettivi.

Il multitasking è una delle più grandi stronzate anti produttive mai inventate, soprattutto per noi uomini che notoriamente abbiamo un solo neurone funzionante per volta.

La prima regola della produttività è quella di fare una cosa alla volta. Te la spiego così come fu spiegata a me perché credo sia il modo più chiaro per comprendere questo punto:

La potenza di tiro di ognuno di noi è limitata.

Ipotizziamo che sia 10.

Ora immagina che, nello stesso lasso di tempo, Luca si dedica a 5 progetti diversi mentre Marco è concentrato su un solo singolo progetto.

Ben presto Luca si accorgerà che la sua potenza di tiro per ogni progetto è di 2, anzi, calcolando imprevisti vari, alla fine sarà di 1 massimo 1,5 per ogni progetto.

Marco invece, concentrato così com è su un unico progetto, si ritroverà con una potenza di tiro pari a 9/9,5.

Secondo te, a parità di tempo dedicato, chi ha più probabilità di raggiungere per primo l’obiettivo?

Focalizzarsi su una sola cosa per volta è il vero segreto per realizzare i propri sogni nel modo più veloce possibile.

A tal proposito, oltre ai 2 libri di Max Formisano e Stephen Covey già citati sopra, ti consiglio anche quest’altra lettura:

Conclusione

Questo qui sopra è il mio metodo, dettato ovviamente dalla mia esperienza di vita. Il mio suggerimento ad ogni modo è di lasciar perdere i guru e trovare tu la tua strada.

Leggere guide come questa, seguire corsi e divorare libri di crescita personale va benissimo, a patto che tu poi trova il tuo percorso per realizzare i tuoi sogni.

Un ultima cosa che mi sento di dirti è quella di non strafare e non stressarti. Fai quello che puoi ogni giorno senza rammarico. Come diceva mio nonno:

“Fai fin dove arrivi, poi pianti lo zippo.”

Prova questo metodo e tante altre strategie, si aperto a ciò che viene, chiediti sempre qual è la lezione che dovevi imparare da ciò che ti è accaduto oggi e trova tu il tuo metodo per realizzare i tuoi sogni.

Io dal canto mio ti auguro sempre il meglio!

 


Questo post è stato pubblicato il 6 ottobre 2020 su www.mycopylife.it ed è di proprietà di MyCopyLife

Puoi copiare e redistribuire l’intero articolo o parti di esso, a patto di citare sempre l’autore Cosimo Melle e la fonte:  https://www.mycopylife.it/realizzare-i-propri-sogni/


 

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