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Di cosa hai bisogno per Creare un Infoprodotto di Successo da Vendere Online?

Qui sotto un elenco dei 7 + 1 strumenti necessari per iniziare col piede giusto.

1) Strumenti di Analisi

Quando un nuovo cliente viene a parlarmi della sua idea magnifica e vuole creare un infoprodotto da vendere online, la prima cosa che faccio in diretta con lui è analizzare qual è il suo pubblico e se questo è raggiungibile sul web.

Ti conviene comprendere sin da subito che le 3 forme principali per promuovere i tuoi infoprodotti e venderli online sono Facebook Ads, Google Ads e la Seo. E considerando che la Seo richiede una strategia di lungo termine, per guadagnare sin da subito dovrai affidarti alle prime 2 opzioni.

Per questo, prima ancora di scrivere una sola riga del tuo infoprodotto, ti conviene analizzare il mercato con questi 3 strumenti:

a. SeoZoom

Questo strumento di analisi, ottimo per il mercato italiano, è straordinario per vedere:

  • quali keyword il tuo pubblico ideale cerca su Google;
  • se queste Keyword hanno un volume di ricerca medio abbastanza elevato da giustificare la creazione di un info prodotto;
  • se ci sono già concorrenti in quel mercato e posizionati per quelle parole chiave.

In realtà SeoZoom è una suite con una serie di funzioni meravigliose per pianificare un progetto Seo di lungo termine. Ma in questa prima fase, noi lo utilizziamo per studiare la fattibilità della tua idea.

b. Facebook Audience Insights

Questo strumento gratuito messo a disposizione dal famoso social network, ti aiuterà a comprendere quali sono gli interessi del tuo probabile pubblico su Facebook e su Instagram.

Puoi analizzare quali pagine segue il tuo pubblico, i dati demografici e molto molto altro che può tornarti utile nella tua strategia promozionale.

Considerando che Facebook Ads è al momento la strategia più rapida ed economica per promuovere i tuoi corsi, avere questi dati anche solo prima di pensare di creare un infoprodotto in una determinata nicchia di mercato è fondamentale.

c. Store Online

Una volta deciso il tipo di infoprodotto e di pubblico, farsi un giro nei vari Amazon o IlGiardinoDeiLibri può aiutarti a comprendere:

  • quali libri sono già stati scritti sull’argomento;
  • se chi li ha scritti ha avuto successo;
  • quali sono i titoli già utilizzati;
  • quanti commenti hanno ricevuto;
  • cosa puoi fare in modo differente tu, analizzando i vari commenti, soprattutto quelli negativi.

Casomai non te ne fossi accorto, i libri di formazione, crescita personale e così via non sono altro che info prodotti cartacei o in formato digitale nel caso degli eBook.

2) Strumenti di Grafica

Qui gli amanti della suite Adobe, grafici professionisti e smanettoni vari, storceranno un po’ il naso.

Ma posso assicurarti che lo strumento di grafica di Canva.com può aiutarti in buona parte del tuo lavoro, dall’impaginazione dei tuoi Workbook in pdf alle Slide di presentazione da inserire nei tuoi video, fino alle copertine per i tuoi post, social e tanto altro.

Io utilizzo la versione Pro e posso assicurarti che mi facilità notevolmente la vita nella creazione di qualsiasi grafica, anche quella di infoprodotti da vendere online per conto mio o di terzi.

Nota obbligatoria: quando voglio qualcosa di davvero professionale e di livello superiore, ovviamente anch’io mi affido a chi il grafico o il designer lo fa di mestiere. Se ne hai bisogno, ne conosco un paio davvero bravi 😉

3) Strumenti per registrare audio

Nel caso tu preveda di creare infoprodotti in formato video o audio avrai bisogno di un registratore professionale.

Io personalmente registro da due device separati e differenti dal mio Mac: 

Proprio per evitare che il mio lavoro venga perso per eventuali imprevisti.

Ricorda che la gente è disposta a perdonarti un video mediocre, ma l’audio dev’essere sempre limpido e chiaro, altrimenti le persone smetteranno di guardarlo e ascoltarlo.

4) Strumenti per registrare video

Una buona parte degli infoprodotti di successo che trovi online spesso sono in formato video, in quanto è il formato più apprezzato ed anche quello percepito di maggior valore.

Che tu ci creda o no, le stesse pagine di un libro, recitate con la tua faccia davanti a uno schermo, le puoi vendere fino a 1.000 euro per un videocorso, piuttosto che a 9.90€.

Sto semplificando, ovvio, ma la realtà non è poi così distante.

Qui a seconda del tipo di video che vuoi realizzare ti potrebbe servire:

a. Screen Recorder

Ti servira QuickTimePlayer o un qualsiasi altro Screen Recorder gratuito, se vuoi creare tutorial in cui fai vedere all’atto pratico cosa fai sullo schermo del tuo pc.

In realtà, se lo fai regolarmente a livello professionale ti consiglio Camstasia, perché permette di realizzare Screen Record ed Editing nello stesso software.

b. Video Recorder

Anche qui, a seconda delle necessità, potresti aver bisogno di:

  • una webcam professionale;
  • uno Smatphone di ultima generazione con 3 o 4 videocamere (spesso basta solo questo);
  • una videocamera, una Reflex o una GoPro (solo per lavori che richiedono video super professionali)
  • un treppiedi manfrotto;
  • un adattatore manfrotto per smartphone;
  • un treppiedi piccolino;
  • ed un Set Luci (questa è una delle cose più importanti per la buona riuscita di un video).

Non ti servirà tutto, dipende molto dal tipo di video che vuoi registrare.

5) Strumenti per il video editing

Il segreto di un buon video corso in realtà si cela molto dietro ad un eccellente video editing post registrazione.

  • Se hai un Mac, Imovie o Final Cut sono due ottime opzioni.
  • Per tutti gli altri pc, ti consiglio direttamente Adobe Premier Pro.
  • Se invece vuoi creare video animati, puoi utilizzare Doodly o Vyond.

Qui le opzioni sono:

  1. affidarti a un professionista;
  2. imparare tu a fare l’editing.

Dipende tutto dal tuo budget, dal tuo tempo e dalla tua voglia di imparare.

6) Competenze

Questo è un qualcosa su cui vorrei stendere un velo pietoso ma di cui purtroppo mi tocca parlare ogni volta.

Se contatti un professionista come me, ad esempio, io posso aiutarti nella creazione tecnica dell’infoprodotto e darti suggerimenti di marketing, ma il contenuto lo devi portare tu!

“Se vuoi creare un corso di cucina, non devo dirti io – professionista – come fare le ricette, al massimo posso suggerirti in che ordine pubblicarle, ma il come cucinarle, è compito tuo spiegarlo ai tuoi lettori e corsisti.”

Dovrebbe essere scontato. Ma troppo spesso, purtroppo, in Italia non lo è.

7) Capacità di Esposizione

Questo è un altro punto dolente. Avere un’ottima capacità di esposizione è fondamentale.

Un buon corso di Public Speaking e comprendere anche qualche base di copywriting e persuasione, posso assicurarti aiuterà notevolmente le vendite del tuo infoprodotto.

Riguardo il Public Speaking partecipai molti anni fa al corso di Max Formisano e devo dire che è ben fatto.

Riguardo il copywriting, inizia da questo libro sul Digital Copywriting di Diego Fontana, da lì scoprirai che questa materia apre ad un nuovo, infinito e variegato mondo, e non voglio essere io a rovinarti la sorpresa.

+1 | Produttività

La differenza che fa la differenza, tra un infomarketer che vende e uno che ci prova senza successo, è la capacità di essere produttivi nel tempo.

Si, esatto, il talento, le competenze, la capacità di esposizione aiutano, ma solo chi riesce a gestire bene il proprio tempo e ad essere produttivo guadagna seriamente online, anno dopo anno.

Dovrai imparare ben presto a praticare quella che molti autori hanno nominato “ignoranza selettiva”, ovvero: “dedicati solo a ciò che conta per te ed ignora tutto il resto.”

Te lo dico senza mezzi termini:

“Se hai il tempo di vedere i fatti degli altri su Facebook, Instagram e TikTok, ma non hai il tempo per progettare e creare il tuo infoprodotto. Non è un problema di mancanza di tempo, bensì di gestione delle priorità nella tua vita.”

Ho lavorato in passato con una naturopata dal potenziale immenso. Un pozzo di conoscenza capace di far guarire anche i più disperati (o quasi).

Ma nella gestione del suo tempo era pessima. Gli dicevo di registrarmi un audio e non aveva tempo. Gli dicevo di scrivermi delle bozze per il blog e non aveva tempo. Finché un giorno ho scoperto che il tempo – quando non era con i clienti – lo passava a chiacchierare al telefono con amici e parenti.

Conclusione

Quanto è importante davvero per te creare una serie di infoprodotti che possano contribuire alla tua libertà finanziaria e soddisfazione personale?

Questa è la domanda chiave a cui dovresti rispondere, perché come ho già accennato in questo mio post di esordio qui su mycopylife:

“Il segreto tra chi ha successo con gli infoprodotti e chi no, non è il talento, bensì la perseveranza.”

I risultati potrebbero non arrivare a primo colpo. Fallire a volte è necessario per imparare, correggere il tiro e andare avanti.

Alla fine, solo chi persevera vedrà i risultati.

 


Questo post è stato pubblicato l’1 settembre 2020 su www.mycopylife.it ed è di proprietà di MyCopyLife

Puoi copiare e redistribuire l’intero articolo o parti di esso, a patto di citare sempre l’autore Cosimo Melle e la fonte:  https://www.mycopylife.it/creare-un-infoprodotto


 

 

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